◆ In breve
A5 (148 × 210 mm) è il formato giusto nove volte su dieci: si legge da lontano, sta in una borsa e costa poco. L'A6 è per il volantinaggio in strada, l'A4 per chi ha davvero qualcosa da spiegare. La carta di riferimento è la patinata 130 g; sotto sembra una fotocopia, sopra i 170 g conviene già parlare di locandina. Per 1.000 volantini A5 fronte-retro a colori si parte da € 50-70, e a 5.000 copie il costo unitario quasi si dimezza. Se il file è pronto, fino a mille copie li consegniamo in 2 ore.
Tre formati, tre modi di finire in mano a qualcuno
A6 — 105 × 148 mm
Il formato del volantinaggioPiccolo come una cartolina: sta nel palmo, si infila in tasca, costa poco anche in tirature alte.
- Quando: distribuzione a mano, sotto i tergicristalli, sui banconi, dentro le buste
- Quanto testo ci sta: una promessa e un contatto, niente di più
- Attenzione: in un volantinaggio il 90% finisce nel cestino entro dieci metri. Il formato piccolo riduce lo spreco, non lo elimina
A5 — 148 × 210 mm
Il più richiesto, e quasi sempre quello giustoMezzo A4: si legge a un metro di distanza, entra in una borsa senza piegarsi, regge una foto grande e un elenco corto.
- Quando: aperture, promozioni, menu da asporto, eventi, corsi
- Perché funziona: è la misura più economica che si legge ancora appesa a una bacheca
- Il nostro standard: patinata 130 g fronte-retro
A4 — 210 × 297 mm
Quando c'è davvero da spiegareIl foglio intero: ci stanno un listino, un programma con gli orari, una scheda tecnica.
- Quando: listini, programmi di corsi, presentazioni di servizi, menu completi
- Contro: ingombra, si piega da solo in borsa, costa il doppio dell'A5
- Alternativa: se il contenuto sfora, invece dell'A4 fitto conviene un pieghevole a 3 ante — stesso foglio, sei facciate ordinate
La carta: 130 g, e quando cambiarla
Il volantino standard si stampa su patinata da 130 g. È il punto in cui la carta smette di sembrare una fotocopia e comincia a sembrare una cosa stampata apposta: ha corpo, non traspare in fronte-retro, non si accartoccia in tasca.
- 90-100 g — solo per tirature enormi dove conta il costo. Il volantino risulta molle e comunica poco valore.
- 130 g — l'equilibrio: costo, resa dei colori, consistenza. È quello che consigliamo se non ci sono motivi per fare altrimenti.
- 170 g — quando il volantino deve durare: resta sul frigorifero, si appende in bacheca, va in una cartellina insieme ad altro materiale.
- 200 g e oltre — non è più un volantino, è una locandina o una cartolina promozionale. Cambia anche il modo in cui viene trattato: si conserva invece di leggerlo e buttarlo.
Su lucida o opaca: la lucida fa risaltare le foto ed è la scelta di ristoranti, palestre, eventi. L'opaca si legge meglio sotto la luce artificiale e non riflette — meglio quando c'è molto testo, o quando qualcuno potrebbe volerci scrivere sopra un appunto.
Quante copie servono davvero
È la domanda su cui si spreca più budget, in tutte e due le direzioni.
Il costo a copia scende parecchio con la quantità: 1.000 volantini A5 fronte-retro a colori partono da € 50-70, e a 5.000 copie il costo unitario quasi si dimezza. Vedendo quel numero la tentazione è ordinare tanto "tanto costa poco in più".
Ma la resa non scala con le copie: scala con dove finiscono. Mille volantini consegnati a mano davanti a un'università il giorno giusto valgono più di cinquemila infilati sotto i tergicristalli in un parcheggio. E i volantini avanzati non si conservano: se c'è una data sopra, a gennaio sono carta da riciclare.
Una regola pratica dal banco: ordina per la distribuzione che hai già pianificato, non per quella che potresti fare. Se la prima tiratura funziona, la seconda si ristampa in giornata — e ti costerà poco di più proprio perché il file è già pronto e impostato.
⚠️ Se sul volantino c'è una data, calcola le copie per quell'evento e basta. È l'errore più frequente e il più costoso: cinquemila copie con sopra «sabato 12 ottobre» dopo il 12 ottobre valgono zero.
Cosa mettere, e cosa togliere
Un volantino viene guardato per due secondi prima che qualcuno decida se tenerlo. In due secondi si legge una riga, si riconosce un'immagine e si cerca un motivo per non buttarlo.
Le quattro cose che devono esserci:
- Una sola cosa da capire. Non tre offerte: una. Le altre due indeboliscono la prima.
- Un motivo per agire adesso — una data, una scadenza, un posto limitato. Senza urgenza il volantino diventa "lo guardo poi", e poi non esiste.
- Come si arriva a te: indirizzo, telefono, orari. Sembra ovvio, e manca in un volantino su tre che ci arriva da correggere.
- Il QR code, se serve. Ma fallo grande almeno 2 centimetri di lato e prova a inquadrarlo dalla carta stampata prima di ordinare mille copie: un QR sotto i 2 cm, o stampato su fondo scuro, molti telefoni non lo leggono.
Quello che si può togliere quasi sempre: la storia dell'azienda, l'elenco completo dei servizi, il testo giustificato che riempie il fondo pagina. Lo spazio bianco non è spazio sprecato: è quello che fa notare il resto.
Il file, in tre righe
Valgono le stesse regole dei biglietti da visita, e c'è una guida dedicata: 3 mm di abbondanza su ogni lato, almeno 4 mm di margine di sicurezza per testi e logo, CMYK a 300 dpi, PDF con i caratteri incorporati.
Due cose specifiche dei volantini:
- Il fronte-retro va girato sul lato lungo. Su un A5 verticale significa che il retro si legge girando il foglio come si gira una pagina, non capovolgendolo. Se hai un dubbio, manda un PDF di due pagine nell'ordine giusto e ce ne occupiamo noi.
- I fondi pieni scuri su tirature alte sono meno perdonanti: una piega, un'unghiata o un graffio si vedono subito. Se il volantino verrà maneggiato molto, o valuta un fondo più chiaro, o metti in conto la plastificazione.
Se il file non è pronto lo prepariamo noi: è lavoro di grafica, si quota a parte, e ti facciamo vedere una prova prima di lanciare la tiratura.
Domande frequenti
Meglio volantini A5 o A6?
A5 se il volantino deve essere letto — appeso in bacheca, lasciato sul bancone, messo in borsa. A6 se viene distribuito a mano in strada, dove conta il costo per copia e il tempo di attenzione è di due secondi. Nel dubbio A5: è il formato più richiesto e il più versatile.
Quanto costano 1000 volantini A5 a colori?
Per 1.000 volantini A5 fronte-retro a colori su patinata 130 g si parte da circa € 50-70. Il costo unitario scende parecchio salendo di quantità: a 5.000 copie quasi si dimezza. Stampiamo da 100 a 10.000 copie.
Che grammatura si usa per i volantini?
130 g patinata è lo standard: ha corpo, non traspare in fronte-retro e rende bene i colori. Si sale a 170 g quando il volantino deve durare — appeso in bacheca o conservato in una cartellina. Sotto i 130 g il risultato sembra una fotocopia.
Riuscite a stamparli in giornata?
Sì. Con il file già pronto e ordini ragionevoli — fino a circa 1.000 copie A5 fronte-retro a colori — consegniamo in 2 ore. Per tirature più grandi servono 4-6 ore. Per un'urgenza vera conviene chiamare prima allo 06 4424 0707, così mettiamo il lavoro in coda subito.
Quanto deve essere grande un QR code su un volantino?
Almeno 2 centimetri di lato, e con un buon contrasto — scuro su chiaro funziona sempre, chiaro su scuro non sempre. Prima di ordinare la tiratura, stampa una prova e inquadrala dalla carta, non dallo schermo: è il test che evita mille copie con un codice che non si legge.
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