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Roll-up: il file, i teli e i centimetri che non si vedono

Misure, area davvero visibile, risoluzione per il grande formato e differenza fra telo in PVC e tela banner: come preparare un roll-up che funziona in piedi.

GUUG · luglio 2026

◆ In breve

Le misure standard sono 85 × 200 e 100 × 200 cm. La cosa che rovina più roll-up: i primi 10-12 cm in basso spariscono dentro la base quando il telo è srotolato, quindi lì non va né il logo né il testo. Il contenuto che conta va tenuto fra 120 e 180 cm da terra, cioè all'altezza degli occhi di chi passa. Per la risoluzione non servono 300 dpi: un roll-up si guarda da due metri, e 100-150 dpi alla misura reale bastano. Telo in PVC € 150, in tela banner € 160: la tela costa dieci euro in più e non riflette sotto i faretti.

I centimetri che non si vedono

Un roll-up non è un poster in piedi: è un telo che esce da un cassonetto, e il cassonetto si mangia la parte bassa.

Quando il telo è tirato su, i primi 10-12 centimetri dal basso restano dentro o dietro la base, a seconda del meccanismo. Chiunque abbia messo il logo in fondo alla grafica lo scopre in fiera, quando il roll-up è già montato e il marchio è sparito.

Ma c'è un secondo effetto, più sottile e più costoso: anche i 30-40 cm sopra la base sono zona morta dal punto di vista della lettura. Chi passa in un corridoio guarda ad altezza occhi — fra i 120 e i 180 cm da terra — e quello che sta più in basso lo vede solo chi si ferma e si china. Non si china nessuno.

La regola pratica su un telo da 200 cm:

  • 0-15 cm: niente. Fondo colorato e basta.
  • 15-110 cm: informazioni secondarie, contatti, QR code (che si inquadra anche chinandosi un po').
  • 120-180 cm: il messaggio principale, il prodotto, il claim. È la fascia che decide se il roll-up funziona.
  • 180-200 cm: logo, se lo vuoi in alto — visibile da lontano sopra le teste.
Schema di un roll-up alto 200 cm visto di lato: i primi 10-12 cm spariscono dentro la base, la fascia fino a 110 cm porta le informazioni secondarie, il messaggio principale sta fra 120 e 180 cm, il logo sopra i 180.BASE180-200 · LOGO120-180 · IL MESSAGGIO15-110 · SECONDARIE0-15 · NON SI VEDE200cmOCCHI
Cosa si vede davvero di un telo da 200 cm

Il file: perché 300 dpi sono uno spreco

Sul grande formato la regola dei 300 dpi non vale, e chi la applica si ritrova con file da centinaia di megabyte che non aggiungono nulla.

La risoluzione va scelta in base alla distanza di lettura. Un biglietto da visita si guarda a trenta centimetri, un roll-up a due metri: l'occhio non distingue lo stesso dettaglio. Per un roll-up 100-150 dpi alla dimensione reale sono più che sufficienti — significa un file di circa 3.400 × 8.000 pixel per un 85 × 200 cm.

Se lavori in scala, un metodo comodo: costruisci il file a 1:10 (8,5 × 20 cm) a 1.000-1.500 dpi. È lo stesso risultato, con un file maneggevole. Diccelo nel messaggio quando ce lo mandi, così sappiamo che va ingrandito.

Cosa serve davvero:

  • PDF con i caratteri incorporati, o file vettoriale — il vettoriale sul grande formato è sempre la scelta migliore per loghi e testi
  • 3-5 mm di abbondanza su ogni lato
  • CMYK: i colori accesi si spengono un po', come su qualsiasi stampa
  • Il logo in vettoriale: ingrandito a due metri, un PNG da sito diventa una macchia

Un errore che vediamo spesso: la grafica preparata per un formato e poi "allargata" all'altro. 85 × 200 e 100 × 200 non sono proporzionali: passando dall'uno all'altro senza rifare l'impaginazione, o si deforma o si taglia qualcosa ai lati.

PVC o tela banner: dieci euro di differenza

Telo in PVC — € 150

Il classico, robusto
  • Superficie: liscia, leggermente lucida
  • Colori: pieni e saturi
  • Riflessi: , e in una sala con faretti si vedono. Fotografato con il flash, riflette
  • Durata: ottima, resiste al maneggio e agli spostamenti

Quando va bene: stand con luce diffusa, uso frequente, ambienti dove il roll-up viene montato e smontato spesso.

Tela banner — € 160

Antiriflesso, e si fotografa meglio
  • Superficie: opaca, con una trama appena percettibile
  • Colori: leggermente più morbidi, mai spenti
  • Riflessi: no, ed è tutta la differenza sotto i faretti di una fiera o in un congresso
  • Pieghe: tiene meglio la planarità, si arrotola senza segnare

Quando sceglierla: congressi, sale conferenze, tutti i casi in cui qualcuno fotograferà lo stand — e oggi qualcuno fotografa sempre.

Montaggio, trasporto e vita del roll-up

Il roll-up si monta in mezzo minuto: si tira su il telo, si infila l'asta in tre pezzi nel gancio superiore e sta in piedi da solo. La custodia da trasporto è inclusa nel prezzo, e non è un dettaglio: un telo trasportato sotto il braccio si segna sui bordi, e i segni non vanno più via.

Tre accortezze che allungano la vita al telo:

  • Riarrotolalo sempre dentro la base, anche per spostamenti brevi. Un roll-up appoggiato al muro srotolato prende una piega all'altezza dello spigolo.
  • Non lasciarlo in auto d'estate. Il calore ammorbidisce il PVC e il telo, riavvolto caldo, può incollarsi leggermente a sé stesso.
  • La polvere si toglie con un panno appena umido, senza detergenti: sulla stampa digitale l'alcol scarica i colori.

Un'ultima cosa che conviene sapere prima di ordinare: il telo si può sostituire tenendo la stessa base. Se cambia una tariffa, un numero di telefono o un claim, non serve ricomprare tutto — si rifà solo il telo e si rimonta sul meccanismo che hai già. Portaci la base insieme al file nuovo.

Domande frequenti

Quali sono le misure standard di un roll-up?

85 × 200 cm e 100 × 200 cm. L'85 è il più diffuso perché passa ovunque e ingombra meno in trasporto; il 100 dà più respiro alla grafica quando lo stand è ampio. Attenzione: non sono proporzionali fra loro, quindi il file va impaginato per la misura scelta.

Che risoluzione deve avere il file di un roll-up?

100-150 dpi alla misura reale, non 300. Un roll-up si guarda da due metri e l'occhio non distingue di più: 300 dpi produrrebbero un file enorme senza alcun guadagno visibile. In alternativa puoi lavorare in scala 1:10 a 1.000-1.500 dpi.

Dove non devo mettere il logo su un roll-up?

Nei primi 10-12 cm dal basso, che spariscono dentro la base quando il telo è srotolato. E in generale sotto il metro: quella fascia la guarda solo chi si china. Il messaggio principale va fra 120 e 180 cm da terra, all'altezza degli occhi.

Meglio il telo in PVC o in tela?

Tela banner (€ 160) se il roll-up starà sotto faretti o verrà fotografato — non riflette e tiene meglio la planarità. PVC (€ 150) se conta la robustezza e la luce è diffusa. Dieci euro di differenza, e in una sala illuminata si vedono tutti.

Posso cambiare solo il telo tenendo la base?

Sì, ed è la cosa più sensata quando cambia un prezzo o un contatto. Portaci la base insieme al file nuovo: rifacciamo il telo e lo montiamo sul meccanismo che hai già, senza ricomprare tutto.

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