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Stampare planimetrie e tavole: formati, scala e file

Come si paga una stampa al plotter, quale carta per quale destinatario, come esportare da AutoCAD senza perdere la scala e quali piegature servono per depositare le tavole.

GUUG · luglio 2026

◆ In breve

Al plotter non si paga il foglio, si paga il metro lineare di rullo: da € 5 al metro o frazione, su carta CAD 90 g € 6 al metro, 120 g € 8-10. Significa che una tavola alta 60 cm e una alta 100 cm costano uguale se occupano lo stesso metro. Sul file: esporta in PDF in scala 1:1 rispetto al formato carta, con gli spessori di penna già applicati, e controlla sempre la barra di scala grafica — è l'unico riferimento che sopravvive a una stampa ridotta. Per il deposito, le tavole si piegano in formato A4 con il cartiglio a vista.

Come si paga davvero una stampa al plotter

È la cosa che sorprende chi stampa tavole per la prima volta: il plotter non stampa fogli, srotola un rullo. Il costo si calcola sul metro lineare consumato, non sul formato nominale della tavola.

Da noi si parte da € 5 al metro o frazione; su carta CAD 90 g sono € 6 al metro, sulla 120 g € 8-10.

Le due conseguenze pratiche che fanno risparmiare:

  1. Le tavole basse costano come quelle alte se occupano lo stesso metro di rullo. Una tavola alta 60 cm e una alta 100 cm, se il rullo scorre di un metro in entrambi i casi, si pagano uguale.
  2. Più tavole nella stessa passata costano meno di tante passate separate. Se hai sei tavole da consegnare insieme, portacele tutte insieme: si impaginano sul rullo e si ottimizza il consumo. Sei viaggi separati costano più di uno.

⚠️ La frazione si paga intera. Una tavola che sfora di due centimetri il metro fa scattare il metro successivo: se stai al limite, vale la pena guardare se ruotando la tavola o ricomponendo il layout si rientra.

Tre carte, tre destinatari

Carta CAD 80-90 g

La tavola di lavoro
  • Per chi: cantiere, controlli interni, copie di lavoro, verifiche in corso d'opera
  • Resa: tratto nitido, bianco neutro, costo minimo
  • Limiti: si sgualcisce, non regge l'umidità, il colore è corretto ma non brillante

È la carta giusta per le tavole che verranno annotate a matita, piegate e ripiegate, e poi buttate a fine lavori.

Carta 120 g

La tavola che va consegnata
  • Per chi: committente, enti, pratiche edilizie, perizie da depositare
  • Resa: più corpo, regge la piegatura senza spezzarsi lungo la piega, colori più pieni sui retini
  • Costo: € 8-10 al metro

Quando la tavola finisce in un fascicolo che qualcuno aprirà e richiuderà più volte, la 120 g si ripaga da sola: la 90 g, piegata e riaperta dieci volte, si strappa sulla piega.

Carta fotografica o patinata

Il rendering e la presentazione
  • Per chi: rendering, tavole di concorso, presentazioni al cliente, mostre
  • Resa: neri profondi, sfumature continue, colori saturi — è quello che serve a un rendering per non sembrare spento
  • Attenzione: non si annota, non si piega

Se la tavola contiene un'immagine fotorealistica, la carta CAD la penalizza parecchio: il rendering perde contrasto e sembra sbiadito.

Il PDF: la scala è la cosa che si perde per prima

Il problema numero uno delle tavole non è la stampa: è che il file arriva senza una scala verificabile, e nessuno se ne accorge finché qualcuno non misura sulla carta.

Le regole che evitano il problema:

  • Esporta un PDF alla misura del foglio, non "adattato alla pagina". Se la tavola è un A0, il PDF deve essere 841 × 1189 mm. Un PDF esportato in A4 e poi ingrandito al plotter porta una scala falsa.
  • Metti sempre una barra di scala grafica, non solo la dicitura «1:100». La dicitura mente appena qualcuno stampa ridotto; la barra grafica si ingrandisce insieme al disegno e resta vera.
  • Applica gli spessori di penna prima di esportare. I file esportati senza tabella penne escono con tutti i tratti uguali: la tavola diventa illeggibile perché sparisce la gerarchia fra murature, arredi e quote.
  • Controlla i retini. Le campiture troppo fitte, in stampa, diventano una macchia grigia uniforme. Se distingui due materiali solo per la densità del retino, verifica su una prova stampata piccola prima di lanciare sei tavole in A0.
  • Font e testi: incorpora i caratteri o converti in tracciati, come per qualsiasi PDF.

Se la tavola arriva in DWG possiamo stamparla, ma il PDF resta la strada sicura: ci sono meno variabili fra quello che vedi tu e quello che esce dalla macchina.

Le piegature: come si consegna un fascicolo

Una tavola A0 non si consegna arrotolata a chi deve archiviarla: si piega in formato A4, che è la misura di un fascicolo, con il cartiglio a vista sulla facciata esterna. Chi apre il faldone deve leggere di quale tavola si tratta senza aprirla.

Le piegature che facciamo più spesso:

  • A soffietto (a fisarmonica) — la più comune per le tavole di progetto: si apre a fisarmonica e si richiude senza rigirare il foglio.
  • A libretto — per tavole che restano in un fascicolo rilegato, con il bordo di rilegatura libero.
  • Formato archivio — piegatura finale ad A4 con cartiglio esterno, quella che chiedono gli uffici tecnici per il deposito.

Due cose da sapere prima:

  1. La piega va prevista nel disegno. Il cartiglio deve finire nel riquadro giusto, e se la tavola non è stata impostata pensando alla piegatura il cartiglio finisce a metà di una facciata. Diccelo prima di stampare: se serve, spostiamo il cartiglio.
  2. La carta 90 g piegata più volte si rompe sulla piega. Per le tavole che verranno maneggiate spesso, meglio la 120 g.

Domande frequenti

Come si calcola il costo di una stampa al plotter?

Al metro lineare di rullo, non a foglio: da € 5 al metro o frazione, su carta CAD 90 g € 6 al metro, su 120 g € 8-10. Due conseguenze: una tavola bassa costa come una alta se occupa lo stesso metro, e portare più tavole insieme costa meno che stamparle in passate separate.

Come esporto un PDF da AutoCAD senza perdere la scala?

Esporta alla misura reale del foglio (un A0 deve dare un PDF di 841 × 1189 mm), non con l'opzione «adatta alla pagina», e applica la tabella degli spessori di penna prima di esportare. Metti sempre una barra di scala grafica: la dicitura «1:100» diventa falsa appena qualcuno stampa ridotto, la barra no.

Quale carta scegliere per le tavole?

90 g per le copie di lavoro e il cantiere; 120 g per quello che va consegnato o depositato, perché regge la piegatura senza rompersi; carta fotografica o patinata se la tavola contiene un rendering, che su carta CAD perde contrasto e sembra sbiadito.

Fate anche la piegatura delle tavole?

Sì: a soffietto, a libretto e in formato archivio — la piegatura ad A4 con il cartiglio a vista che chiedono gli uffici tecnici. Diccelo prima di stampare, perché la piega va prevista nel disegno: se il cartiglio non è nel riquadro giusto finisce a metà di una facciata.

Posso portare un file DWG invece del PDF?

Sì, lo stampiamo. Ma il PDF resta la strada sicura: fra il DWG aperto sul nostro computer e quello che vedi tu ci sono più variabili — font, tabelle penne, riferimenti esterni. Se hai fretta e la tavola deve uscire giusta al primo colpo, manda il PDF.

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