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Fotocopie: bianco e nero o a colori, e cosa conviene davvero

Quanto costano le fotocopie in bianco e nero e a colori, quando conviene il fronte-retro e come stampare a colori solo le pagine che servono.

GUUG · luglio 2026

◆ In breve

In copisteria una A4 in bianco e nero parte da € 0,05, una A4 a colori da € 0,30: il colore costa circa sei volte il bianco e nero, ed è il motivo per cui su un documento lungo conviene stampare a colori solo le pagine che lo meritano — grafici, foto, mappe — e il resto in nero. Il fronte-retro dimezza la carta e lo spessore, e su una dispensa di 200 pagine si sente in borsa. Stampare a casa sembra gratis solo perché la cartuccia l'hai già comprata: contando l'inchiostro, una pagina a colori casalinga costa di più.

Quanto costa, in chiaro

I prezzi di riferimento della nostra copisteria a Roma Prati sono questi:

  • A4 bianco e nero: da € 0,05 a copia
  • A3 bianco e nero: da € 0,10
  • A4 a colori: da € 0,30
  • A3 a colori: da € 0,60

Sopra le 200 copie il prezzo a pagina scende: se hai una tiratura grande, chiedi prima invece di stampare a blocchi.

La cifra che conta davvero non è il prezzo singolo ma il rapporto: il colore costa circa sei volte il bianco e nero. Su dieci pagine è una differenza da caffè; su una dispensa di trecento pagine sono cinquanta euro in più o in meno, e la decisione va presa pagina per pagina.

Il trucco vero: colori solo dove servono

Quasi nessuno lo chiede, e quasi tutti ne hanno bisogno: in uno stesso documento si possono stampare alcune pagine a colori e tutte le altre in bianco e nero. Una tesi con dodici grafici, una relazione con tre mappe, un catalogo con le foto solo nelle prime pagine: paghi il colore su quelle e il nero su tutto il resto.

Sul nostro sito, quando carichi un PDF, puoi indicare quali pagine vuoi a colori; al banco basta dirlo, oppure lasciarci il file e ce ne accorgiamo noi — le pagine che contengono colore si vedono a colpo d'occhio in anteprima.

L'errore da evitare è l'opposto: mandare tutto in bianco e nero "per risparmiare" quando dentro c'è un grafico a torta con sei fette. In scala di grigi quelle sei fette diventano cinque sfumature indistinguibili, e il grafico smette di dire qualcosa. Se un colore porta informazione, quella pagina va a colori.

Fronte-retro: quando sì e quando no

Il fronte-retro dimezza la carta, dimezza lo spessore e costa meno del doppio della facciata singola. Per dispense, appunti, bozze e documenti da leggere è quasi sempre la scelta giusta.

Ci sono però tre casi in cui conviene restare sulla facciata singola:

  • Documenti da firmare o timbrare, dove ogni foglio deve poter essere maneggiato da solo;
  • Fogli che verranno appesi o affissi — un fronte-retro appeso al muro spreca metà del lavoro;
  • Carte molto leggere, sotto gli 80 g, dove il testo del retro traspare e disturba la lettura.

Su quest'ultimo punto: la carta che usiamo di serie è una 80 g opaca di buona qualità, che regge il fronte-retro senza trasparire. Non tutte le 80 g sono uguali — quella da fotocopiatrice da supermercato traspare eccome — e la differenza si vede appena si gira la pagina.

«Tanto ce l'ho la stampante»

La stampante di casa sembra gratis perché la spesa è già stata fatta. Ma il conto vero si fa sull'inchiostro: una cartuccia a colori a getto costa fra i venti e i quaranta euro e rende poche centinaia di pagine in bianco e nero — molte meno se stampi fotografie o fondi pieni. Il costo per pagina a colori di una stampante domestica supera facilmente quello della copisteria, e la resa cambia da pagina a pagina man mano che la cartuccia si svuota.

Poi ci sono le cose che a casa non si fanno: l'A3, la carta pesante, la rilegatura, la plastificazione, la stampa su carte particolari. E c'è il tempo: trecento pagine su una stampante domestica sono un'ora di attesa, tre inceppamenti e una cartuccia da cambiare a metà.

Quando la stampante di casa conviene davvero: poche pagine, subito, di notte. Per tutto il resto il conto pende dall'altra parte.

Come mandare il file perché esca come lo vedi

Un solo consiglio vale più di tutti gli altri: manda un PDF, non un file Word.

Un documento Word si impagina in base ai caratteri installati sul computer che lo apre. Se hai usato un font che noi non abbiamo, il testo si riflow: le righe cambiano, l'indice non torna, un'immagine slitta di pagina e te ne accorgi solo a stampa fatta. Il PDF invece porta i caratteri dentro di sé e si stampa identico ovunque.

Da Word: File → Salva come → PDF. Da Google Docs: File → Scarica → Documento PDF. Se hai bisogno che il file resti valido anche per l'archiviazione (le tesi, gli atti), serve il PDF/A, che è un PDF con regole più severe — e c'è una guida apposta.

Ultima cosa: se il documento ha pagine in orizzontale mescolate a pagine verticali, diccelo. Il PDF le gestisce bene, ma la piega e la rilegatura no: vanno decise prima.

Domande frequenti

Quanto costa una fotocopia in bianco e nero?

Una A4 in bianco e nero parte da € 0,05, una A3 da € 0,10. Sopra le 200 copie il prezzo a pagina scende: per le tirature grandi conviene chiedere un preventivo invece di stampare a blocchi.

Quanto costa una stampa a colori?

A4 a colori da € 0,30, A3 da € 0,60. In pratica il colore costa circa sei volte il bianco e nero, ed è la ragione per cui su documenti lunghi conviene stampare a colori solo le pagine che ne hanno davvero bisogno.

Posso stampare solo alcune pagine a colori e il resto in bianco e nero?

Sì, ed è la richiesta che fa risparmiare di più. Puoi indicarci quali pagine vuoi a colori quando carichi il PDF sul sito, oppure dircelo al banco. Su una dispensa di trecento pagine con dodici grafici la differenza è di decine di euro.

Devo mandare un PDF o va bene il Word?

PDF, sempre che sia possibile. Il Word si re-impagina in base ai caratteri installati sul computer che lo apre: se usi un font che non abbiamo, righe e immagini si spostano e l'indice non torna più. Il PDF porta i caratteri con sé e si stampa uguale ovunque.

Conviene stampare a casa o in copisteria?

Per poche pagine e subito, casa. Per tutto il resto conviene la copisteria: contando l'inchiostro, una pagina a colori casalinga costa più di € 0,30, e a casa non puoi fare A3, carta pesante, rilegatura o plastificazione. Su tirature medie e grandi non c'è partita.

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