Salta al contenuto
◆ Menu
Ordina online

◆ Il giorno della laurea

Festa di laurea: corona d’alloro, nastri, confetti e bomboniere

Corona d’alloro anche per la triennale, colore del nastro per facoltà, confetti rossi, bomboniere utili e bigliettini personalizzati: tutte le tradizioni della festa di laurea, spiegate.

GUUG · luglio 2026

◆ In breve

La corona d’alloro si porta a ogni livello — triennale, magistrale e dottorato — e il fiocco segue il colore della facoltà o il classico rosso. I confetti della laurea sono rossi, di norma cinque per sacchetto. Le bomboniere si consegnano al ricevimento con un bigliettino personalizzato con nome e data; i fiori si regalano dopo la proclamazione, non prima della discussione. Qui trovi tutte le tradizioni in ordine, coi colori giusti per ogni facoltà.

La corona d’alloro: chi la porta e perché

La corona d’alloro è il simbolo per eccellenza della laurea italiana: viene dall’antichità classica, quando l’alloro incoronava poeti e vincitori — è la stessa radice della parola «laureato». Si indossa dopo la proclamazione, mai prima.

Vale per tutti i livelli: triennale, magistrale e dottorato. Non esiste nessuna regola che la riservi alla magistrale — semmai c’è chi sceglie una corona più sobria per la triennale e una più ricca per il titolo finale. A comprarla di solito sono amici o familiari, il giorno prima o la mattina stessa: verifica che sia fresca, l’alloro secco si sbriciola nelle foto.

Le bacche bianche o i fiori intrecciati sono una scelta estetica: non hanno un significato codificato, al contrario del fiocco — che un codice ce l’ha, ed è quello dei colori di facoltà.

Il colore del nastro e del fiocco, facoltà per facoltà

Il fiocco della corona — e il nastro che chiude i sacchetti di confetti — segue la stessa tradizione dei colori accademici delle facoltà, la stessa che guida il colore della copertina della tesi. Il rosso resta il jolly: è il colore della laurea in sé e va bene sempre. Se però vuoi il colore «giusto», questa è la mappa (la versione completa, ateneo per ateneo, è nella guida ai colori della tesi).

Rosso classico

Va bene per tutte le facoltà

Il colore della laurea per antonomasia: se non vuoi sbagliare, è questo.

Bordeaux — Medicina

La tradizione assegna a Medicina e professioni sanitarie il bordeaux.

Nero — Ingegneria

Il nero è il colore storico di Ingegneria, spesso con dettagli oro.

Blu o rosso — Giurisprudenza

Blu navy nella maggior parte degli atenei romani; in alcuni resta il rosso.

Giallo o verde — Economia

Il giallo è il più diffuso; il verde compare in alcuni atenei.

Verde — Scienze

Per le facoltà scientifiche (biologia, chimica, scienze naturali).

Viola — Scienze politiche

Il viola accompagna Scienze politiche e relazioni internazionali.

Arancione — Psicologia

L’arancione è il colore tradizionale di Psicologia.

Confetti rossi: quanti e come

Per la laurea i confetti sono rossi, senza eccezioni di facoltà: il rosso è il colore del traguardo raggiunto. La tradizione italiana vuole che ogni sacchetto ne contenga cinque, numero dispari e indivisibile — lo stesso codice dei matrimoni, dove ogni confetto porta un augurio.

Il sacchetto si chiude con un nastro (qui torna utile la mappa dei colori qui sopra) e con un bigliettino che ricorda nome del laureato e data: è il dettaglio che trasforma un sacchetto di confetti in una bomboniera.

Bomboniere di laurea: le idee che funzionano

La bomboniera di laurea non è obbligatoria, ma è il modo più elegante di ringraziare chi c’era. Le più apprezzate sono quelle utili, che non finiscono in un cassetto: piantine grasse, segnalibri personalizzati con una frase o una foto, oggetti da scrivania, piccoli gadget a tema facoltà.

Qualunque bomboniera scegli, il bigliettino personalizzato è quello che la firma: nome, corso di laurea e data della discussione. I nostri si configurano online in tre passaggi — icona accademica (tocco, corona d’alloro, tesina) o immagine tua, carta Modigliani martellata bianca o avorio, testi liberi — con anteprima dal vivo: pacchetti da 50 pezzi (€ 39), 100 (€ 59) o 200 (€ 99), foro per il nastro +€ 5. Trovi tutto sulla pagina partecipazioni e bigliettini.

Fiori e regali: cosa portare a un laureato

I fiori si consegnano dopo la proclamazione, all’uscita: prima della discussione porterebbero solo ingombro (e scaramanzia). Il mazzo classico è di rose rosse o girasoli; molti scelgono fiori nel colore della facoltà, per richiamare corona e nastro.

Per il regalo, le strade sicure: una penna importante per la firma dei primi contratti, un libro legato al percorso, un’esperienza da vivere. E se cerchi qualcosa di davvero personale, una foto stampata bene — la proclamazione, il lancio del tocco — su carta fine art incorniciata vale più di mille oggetti. Un’idea in più per il laureato stesso: far rilegare una copia extra della tesi in copertina rigida per i genitori. È il regalo che resta in libreria per sempre.

Cosa indossare a una laurea

Per chi si laurea vale una regola sola: eleganza sobria. Giacca o abito per lui, tailleur o abito composto per lei — la discussione è un esame davanti a una commissione, non un cocktail. Meglio evitare jeans e sneakers anche negli atenei più informali: le foto restano.

Per gli invitati: eleganti ma un gradino sotto il festeggiato. Per mamme e papà il classico tailleur o completo funziona sempre; nessun colore è vietato, ma il total white è meglio lasciarlo ai matrimoni.

La checklist, in ordine di tempo

  • 2–3 settimane prima — prenota il locale o organizza casa; ordina i bigliettini bomboniera e gli eventuali inviti al ricevimento.
  • 1 settimana prima — confetti rossi e nastri (5 per sacchetto); conferma il numero degli ospiti; ordina la stampa della tesi se non l’hai già fatto — in 2 ore è pronta, ma non ridurti all’ultimo.
  • 1–2 giorni prima — corona d’alloro fresca col fiocco del colore giusto; ritira bomboniere e bigliettini.
  • Il giorno — fiori consegnati dopo la proclamazione; corona in testa solo da laureato; bomboniere a fine ricevimento.

Domande frequenti

La corona d’alloro si usa anche per la laurea triennale?
Sì: la corona d’alloro si porta a ogni livello — triennale, magistrale e dottorato. Non c’è nessuna regola che la riservi alla magistrale; è una leggenda metropolitana. Al massimo si sceglie una corona più semplice per la triennale.
Di che colore dev’essere il fiocco della corona di alloro?
Il classico è il rosso, colore della laurea, che va bene per tutte le facoltà. In alternativa si usa il colore accademico della propria facoltà: bordeaux per Medicina, nero per Ingegneria, blu o rosso per Giurisprudenza, giallo o verde per Economia, verde per Scienze, viola per Scienze politiche, arancione per Psicologia.
Perché i confetti della laurea sono rossi e quanti se ne mettono?
Il rosso è il colore tradizionale della laurea in Italia, per ogni facoltà. La tradizione vuole cinque confetti per sacchetto: un numero dispari e indivisibile, come nei matrimoni.
Quando si consegnano i fiori a un laureato?
Dopo la proclamazione, all’uscita dall’aula: mai prima della discussione. Il laureando avrebbe le mani occupate e, per scaramanzia, i festeggiamenti iniziano solo a titolo conquistato.
Cosa si scrive sul bigliettino della bomboniera di laurea?
Nome e cognome del laureato, corso di laurea e data della discussione; c’è chi aggiunge una frase breve di ringraziamento. I nostri bigliettini si personalizzano online con anteprima dal vivo: pacchetti da 50 pezzi (€ 39), 100 (€ 59) o 200 (€ 99).
Le bomboniere per la laurea sono obbligatorie?
No: sono un gesto di ringraziamento, non un obbligo. Se il ricevimento è ristretto alla famiglia si può saltare; se inviti amici e parenti, un sacchetto di confetti rossi col bigliettino è il minimo che lascia il segno senza pesare sul budget.
La corona d’alloro bianca ha un significato particolare?
No, non esiste un significato codificato: bacche bianche o fiori bianchi intrecciati sono una scelta puramente estetica, spesso abbinata a un fiocco chiaro. Il codice dei colori riguarda il fiocco, non la corona.

◆ Continua a leggere

Scrivici su WhatsApp