◆ Prima della stampa
Carta per la tesi: grammatura e tipo, quale scegliere
Quale carta per la tesi: grammatura (80, 100, 120 g), bianca o avorio, opacità per il fronte-retro, carta per termica e rigida. Guida pratica.
GUUG · luglio 2026
◆ In breve
Per la maggior parte delle tesi va benissimo la nostra carta da 80 g/m²: la usiamo su circa 9 tesi su 10. È di ottima qualità — opaca anche in fronte-retro, con una bella mano — non la fotocopia leggera che trasparisce. Per la copia ufficiale in copertina rigida puoi salire a 100 g. Bianca per tesi con foto e grafici, avorio per tesi testuali e umanistiche.
Perché la carta conta più di quanto pensi
La tesi è l'unico documento del percorso di laurea che resta fisico e che qualcuno tiene in mano: il relatore che la sfoglia, la commissione che la valuta, tu che la conservi in libreria per anni. La carta è la prima cosa che si percepisce al tatto, prima ancora di leggere una riga. Una carta troppo leggera fa sembrare la tesi una fotocopia; una carta giusta le dà la consistenza "da libro" che ci si aspetta. Non serve esagerare: bastano poche scelte consapevoli su grammatura, colore e opacità.
Le grammature: 80, 100 o 120 g?
80 g/m²
La nostra scelta standard · ~90% delle tesiÈ la carta su cui stampiamo la maggior parte delle tesi. La nostra 80 g è di ottima qualità — opaca, con una bella mano, non la fotocopia leggera che lascia trasparire il retro. Per circa il 90% delle tesi è la scelta giusta, anche in fronte-retro. Si sale di grammatura solo per una resa ancora più "da libro" sulla copia ufficiale.
100 g/m²
Copia ufficiale e archivioCarta premium: opacità ottima anche in fronte-retro, mano consistente, resa professionale. È la grammatura ideale per la copia ufficiale rilegata in copertina rigida, quella per la commissione e per l'archivio che resta in libreria per anni.
120 g/m² e oltre
Tesi ricche di immaginiCarta molto corposa, opacità elevata e resa fotografica migliore: adatta a tesi di architettura, design, arte o fotografia con molte immagini a piena pagina. Attenzione al volume: su tesi lunghe aumenta spessore e peso e può complicare la rilegatura.
Carta bianca o avorio: come scegliere
Carta bianca
- ✓Contrasto netto testo/sfondo, massima leggibilità
- ✓Resa fedele di foto, grafici e tabelle a colori
- ✓Scelta neutra accettata da tutti gli atenei
- –Aspetto più "tecnico" e meno caldo
- –Su tesi molto lunghe può risultare meno riposante
Ideale per
Tesi scientifiche, economiche, con immagini, grafici e tabelle a colori.
Carta avorio (crema)
- ✓Tonalità calda ed elegante, classica da libro
- ✓Riposa di più la lettura su testi lunghi
- ✓Molto apprezzata per le tesi umanistiche
- –Altera leggermente i colori delle immagini (vira al caldo)
- –Non sempre disponibile in tutte le grammature
Ideale per
Tesi umanistiche, giuridiche, prevalentemente testuali, copia rigida "da regalo".
Fronte-retro: la questione dell'opacità
Quasi tutte le tesi oggi si stampano fronte-retro per ridurre spessore, peso e costo. Il rischio, con la carta scadente, è la trasparenza: se il foglio è leggero e poco opaco, il testo del retro si intravede e il risultato sembra sciatto. La nostra carta da 80 g è scelta apposta per questo — è abbastanza opaca da reggere bene il fronte-retro anche su pagine molto fitte. Se vuoi il massimo della resa sulla copia ufficiale, la 100 g alza ancora l'opacità.
Quale carta in base alla rilegatura
Non ha senso usare la stessa carta per tutte le copie. Lo schema tipico di una laurea prevede più copie con usi diversi: per le copie di lavoro rilegate in termica la nostra 80 g va benissimo; per la copia ufficiale in copertina rigida — quella che resta — puoi salire a 100 g, bianca o avorio. Se sei indeciso tra termica e rigida, al bancone ti aiutiamo a decidere in base a numero di copie e budget.
Errori sulla carta da evitare
⚠︎ Stampare su carta da fotocopie qualunque
Non tutte le carte «da 80 g» sono uguali: quella da fotocopie economica trasparisce e ingrigisce. Vale la pena stampare su una carta uso mano di qualità — la nostra 80 g nasce apposta per la tesi, opaca e con una bella mano, e per la copia ufficiale rigida puoi salire a 100 g.
⚠︎ Avorio con tante foto a colori
L'avorio dà calore al testo ma "spegne" e altera i colori delle immagini. Se la tesi ha molte foto o tavole a colori (architettura, design, medicina), la bianca rende molto meglio.
⚠︎ Grammatura troppo alta su tesi lunghe
Una tesi di 300 pagine su 120 g diventa un volume spesso e pesante, scomodo e difficile da rilegare bene. Riserva le grammature alte alle tesi brevi e ricche di immagini.
⚠︎ Mischiare carte diverse tra i capitoli
Stampare alcune parti su una carta e altre su un'altra crea un risultato disomogeneo, evidente sfogliando la tesi. Usa la stessa carta per tutto il corpo del testo.
Domande frequenti
- Che grammatura di carta scegliere per la tesi?
- Per la maggior parte delle tesi la nostra carta da 80 g/m² è la scelta giusta: la usiamo su circa il 90% delle tesi. È di ottima qualità — opaca, corposa, regge bene il fronte-retro — non la fotocopia leggera. Per la copia ufficiale in copertina rigida puoi salire a 100 g.
- Meglio carta bianca o avorio per la tesi?
- La bianca dà contrasto e leggibilità massimi ed è perfetta se la tesi ha foto, grafici o tabelle a colori. L'avorio ha una tonalità calda ed elegante che riposa la lettura sui testi lunghi, apprezzata per le tesi umanistiche. Entrambe sono accettate dagli atenei: è soprattutto una scelta estetica.
- Quale carta usare per la stampa fronte-retro?
- Per il fronte-retro serve carta abbastanza opaca da non lasciar trasparire il retro: la nostra 80 g/m² è scelta apposta per questo e regge bene il fronte-retro anche su pagine fitte. Per la copia ufficiale, la 100 g alza ancora l'opacità.
- La carta lucida va bene per la tesi?
- No, per il corpo del testo si usa sempre carta opaca (uso mano / offset): la lucida riflette la luce e affatica la lettura. Ha senso solo per eventuali inserti di foto a piena pagina, non per le pagine di testo.
- Quanto pesa una tesi stampata?
- Dipende da grammatura e pagine. Indicativamente una tesi di 200 pagine fronte-retro su 80 g pesa 450-550 g da sola; rilegata in rigida arriva a 800 g - 1 kg. Se trasporti più copie rigide, mettilo in conto.
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