◆ Colori tesi
I colori della tesi di laurea per facoltà: guida completa
Quale colore per la copertina della tesi? La tabella per facoltà e ateneo: Sapienza bordeaux, LUISS blu notte, Tor Vergata verde. Stampala in 2 ore.
GUUG · maggio 2026
◆ In breve
Non esiste un obbligo, ma la tradizione delle toghe accademiche assegna a ogni facoltà un colore: bordeaux per Medicina, nero per Ingegneria, blu o rosso per Giurisprudenza, giallo o verde per Economia, verde per Scienze, viola per Scienze Politiche, arancione per Psicologia, avorio o blu per Lettere. A Roma molti scelgono invece il colore dell'ateneo: Sapienza bordeaux, LUISS blu notte, Tor Vergata verde. La scelta è libera: nel dubbio, blu scuro o bordeaux con scritte oro restano sempre adeguati.
In breve: che colore per la tesi?
Quando si arriva in copisteria a stampare la tesi, la prima domanda non è quasi mai sulla carta o sulla rilegatura: è sul colore della copertina. La tradizione cromatica esiste e ha radici precise, ma si intreccia con l'identità visiva dei singoli atenei. Quando i due divergono, vale una regola pratica: Ingegneria e Architettura restano sul nero e Medicina sul bordeaux in qualsiasi ateneo, mentre per le altre facoltà molti atenei — la Sapienza su tutti — fanno prevalere il proprio colore istituzionale; nel dubbio, il colore della facoltà è sempre una scelta corretta.
Colori tradizionali per facoltà, in sintesi:
| Facoltà | Colore tradizionale |
|---|---|
| Lettere e Filosofia | Avorio o blu scuro (#f0e6d0) |
| Economia | Giallo o verde (#d4a72c) |
| Giurisprudenza | Blu o rosso (#0d2a4a) |
| Ingegneria | Nero (#1a1a1a) |
| Medicina e Chirurgia | Bordeaux o rosso scuro (#722f37) |
| Architettura | Grigio o nero (#525252) |
| Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali | Verde (#1a4d3a) |
| Scienze Politiche | Viola (#5a2d6e) |
| Psicologia | Arancione (#c2410c) |
A Roma molti scelgono invece il colore dell'ateneo: Sapienza bordeaux, LUISS blu notte, Tor Vergata verde. Nessuna regola è obbligatoria. Devi stamparla? Stampa tesi a Roma in 2 ore.
L'origine: le toghe accademiche
I colori delle facoltà universitarie italiane non nascono come specifica per la copertina della tesi. Nascono dalle toghe accademiche indossate dai docenti durante le cerimonie ufficiali (apertura dell'anno accademico, sedute di laurea solenni, cortei accademici). Le toghe, in Italia, sono nere e bordate con i colori propri di ciascuna facoltà: blu per Lettere, verde per Scienze, rosso per Medicina, e così via.
La tradizione risale al XII secolo, quando in Europa nascono i primi atenei (Bologna, Padova, Parigi, Oxford). Ogni facoltà sviluppa una propria iconografia cromatica, ereditata in parte dalla simbologia ecclesiastica e politica dell'epoca: il rosso delle toghe romane delle alte cariche, il blu della razionalità, il verde della crescita, il bianco della purezza filosofica.
Quando, secoli dopo, gli studenti hanno cominciato a stampare le proprie tesi su copertina rigida, è stato naturale riprendere quei colori: la tesi è il documento ufficiale del laureando e merita lo stesso codice cromatico delle toghe della commissione. Da lì è nata la consuetudine — non scritta, non obbligatoria, ma diffusa — di abbinare la copertina alla facoltà.
Quali sono i nove colori tradizionali per facoltà?
Questa è la mappa più diffusa nelle università italiane. Qualche variante c'è (e la vediamo dopo, ateneo per ateneo), ma il nucleo storico è stabile.
Lettere e Filosofia — Avorio o blu scuro (#f0e6d0). Le facoltà umanistiche sono storicamente associate al bianco avorio (purezza, ispirazione, tradizione classica). In molti atenei la copertina è invece un blu scuro o blu notte, scelta per la sobrietà che richiama gli studi filosofici.
Economia — Giallo o verde (#d4a72c). Il giallo è il colore tradizionale della toga di Economia (richiamo all'oro, alla ricchezza, alla gestione delle risorse). Alcuni atenei e studenti preferiscono il verde, simbolo di crescita e prosperità. A Torino e Genova il giallo viene spesso sostituito dal grigio. → Il dettaglio per Economia, ateneo per ateneo, con le combinazioni di foil che reggono sul giallo.
Giurisprudenza — Blu o rosso (#0d2a4a). In molte università italiane la toga di Giurisprudenza è bordata di blu, colore associato alla razionalità e all'autorità della legge. Il rosso resta una scelta diffusa per la copertina: richiama la tradizione delle toghe romane delle alte cariche pubbliche. → Il dettaglio per Giurisprudenza, ateneo per ateneo: LUISS, Sapienza, Roma Tre e LUMSA a confronto.
Ingegneria — Nero (#1a1a1a). Il nero è il colore quasi universale per le tesi di Ingegneria. Sobrietà, precisione, autorevolezza: tre attributi coerenti con la natura tecnica del corso. Spesso accompagnato da scritta oro o argento per dare valore al volume. → Il dettaglio per Ingegneria, ateneo per ateneo, comprese le varianti per Aerospaziale e Informatica.
Medicina e Chirurgia — Bordeaux o rosso scuro (#722f37). Bordeaux e rosso scuro sono i colori tradizionali per Medicina, Odontoiatria, Farmacia e Veterinaria. Rappresentano vitalità, salute e l'importanza della cura della vita. È fra i colori più richiesti in assoluto da chi stampa tesi a Roma. → Il dettaglio per Medicina, ateneo per ateneo: Sapienza, Cattolica-Gemelli, Campus Bio-Medico e Tor Vergata.
Architettura — Grigio o nero (#525252). Prevale il grigio scuro o il nero: colori neutri che valorizzano i contenuti grafici e progettuali del volume. Alla Sapienza, storicamente, anche Architettura adotta il nero, a volte con piccoli simboli oro sul dorso.
Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali — Verde (#1a4d3a). Il verde è il colore della toga per le Scienze MFN: matematica, fisica, chimica, biologia, scienze naturali. Rappresenta la ricerca, l'esplorazione e il legame con la natura. Anche scienze ambientali e biotecnologie seguono questa tradizione.
Scienze Politiche — Viola (#5a2d6e). Il viola identifica le toghe di Scienze Politiche: colore della saggezza, della dignità e dell'autorità nelle tradizioni accademiche. Alcuni studenti scelgono però il blu, sovrapponendosi alle scelte di Giurisprudenza per affinità disciplinare.
Psicologia — Arancione (#c2410c). L'arancione è il colore della toga di Psicologia (insieme alle scienze umanistiche affini). Vivacità, calore, equilibrio fra ragione ed emozione. Una scelta di carattere, meno frequente di bordeaux o blu ma di forte impatto visivo.
Altre facoltà e corsi minori
- Farmacia — Rosso granata. Vicino a Medicina, ma più scuro e aranciato.
- Veterinaria — Rosso porpora. Affine a Medicina umana, con virature più calde.
- Lingue e Letterature Straniere — Amaranto o bianco. Alla Sapienza spesso amaranto, a Macerata bianco, a Bologna amaranto puro.
- Sociologia — Vinaccia. Tonalità calde sul rosso scuro, vicino al bordeaux ma più viola.
- Scienze della Comunicazione — Vinaccia o arancio. Spesso seguono la tradizione di Sociologia o Lettere.
- Scienze Motorie — Bianco con dettaglio rosso. Tradizione recente, spesso lasciata alla scelta dello studente.
- Beni Culturali — Bianco o blu. Variabile per ateneo: a Verona spesso bianco con il dipartimento di Culture e Civiltà.
- Statistica — Bluette. Variazione del blu di Scienze, più chiara e luminosa.
Questa pagina è la mappa. Per le quattro facoltà che ci chiedono di più abbiamo una guida a sé, che scende ateneo per ateneo e spiega come quel colore viene davvero sulla similpelle: Ingegneria · Giurisprudenza · Economia · Medicina.
Che colore di tesi usano gli atenei di Roma?
Negli ultimi vent'anni la tradizione di facoltà ha lasciato spazio a un'altra logica: il colore dell'ateneo. Sapienza, LUISS, Tor Vergata e gli altri grandi atenei romani hanno costruito un'identità visiva forte, e molti studenti scelgono di richiamarla nella copertina — più che il colore tradizionale del corso di laurea. Ecco cosa vediamo davvero al bancone. Sono tendenze, non regole.
Sapienza Università di Roma — Bordeaux / rosso scuro (#802433). I colori istituzionali della Sapienza sono rosso, oro, nero e bianco (fonte: manuale di identità visiva ufficiale). Per le tesi questo si traduce quasi sempre in un bordeaux profondo o un rosso scuro con scritta oro: così la tesi richiama l'identità dell'ateneo prima ancora che il colore della facoltà. Eccezione storica: Ingegneria e Architettura, che mantengono il nero.
LUISS Guido Carli — Blu notte istituzionale (#0d2a4a). Alla LUISS la regola è una sola: blu notte istituzionale. È il colore dell'ateneo, declinato su tutti i corsi (Economia, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Impresa e Management). La copertina più richiesta è similpelle blu notte con scritta oro o argento ad altissima definizione.
Università di Roma Tor Vergata — Verde (#1a4d3a). Tor Vergata ha un sistema di identità visiva ufficiale (DR 1449/2023) e i suoi colori istituzionali pendono sul verde. Anche le tesi seguono questa scia: verde scuro per la maggior parte dei corsi, con qualche eccezione per Medicina (bordeaux) e Ingegneria (nero) che mantengono la tradizione di facoltà.
Università Roma Tre — Blu (#1e4574). A Roma Tre prevale il blu in varie tonalità, con scelta libera dello studente in base al corso. La facoltà di Architettura mantiene il nero. Lettere e Scienze della Formazione optano spesso per il blu o per l'avorio chiaro.
LUMSA — Verde scuro (con dettagli oro) (#1a4d3a). Alla LUMSA (Libera Università Maria Ss. Assunta) la scelta caratterizzante è il verde scuro, spesso abbinato a dettagli oro. L'impronta cattolica dell'ateneo orienta verso un colore sobrio e distintivo, diverso dai toni di blu o bordeaux più comuni negli altri atenei romani.
Accademia di Belle Arti di Roma — Libertà espressiva (#7a4490). In Accademia la regola è... che non c'è regola. Gli studenti scelgono il colore in funzione del progetto di tesi: viola, rosa antico, ciclamino, verde salvia, oltre alle tradizioni cromatiche delle altre facoltà. È l'unico ambito in cui la copertina diventa una vera estensione del lavoro.
Altre università e accademie di Roma
Per questi atenei la tradizione cromatica è meno codificata e la scelta resta più legata al corso di laurea o alla preferenza personale. Il riferimento più affidabile resta il regolamento di tesi del singolo ateneo o del relatore.
- NABA (Nuova Accademia di Belle Arti)
- IED (Istituto Europeo di Design)
- RUFA (Rome University of Fine Arts)
- Quasar Institute
- Università Telematica Pegaso
- Università Telematica Unimarconi
- Università Telematica Unicusano
- Foro Italico (IUSM Scienze Motorie)
- Accademia Koefia
Come scegliere: la regola pratica
Riducendo all'osso, il processo di scelta è in tre passaggi.
- Chiedi al relatore o alla segreteria. Alcuni corsi hanno indicazioni specifiche, scritte o orali. È raro, ma capita: meglio scoprirlo prima di stampare.
- Considera l'ateneo prima della facoltà. Se ti laurei alla LUISS e fai Giurisprudenza, il blu notte LUISS è una scelta più riconoscibile del blu di Giurisprudenza. Stessa logica per Sapienza (bordeaux) e Tor Vergata (verde).
- Vedi i colori dal vivo. Le sfumature sui campioni online raramente corrispondono a quelle sulla similpelle. In negozio puoi confrontare bordeaux, blu notte, nero, verde e decidere con la copertina in mano. È la differenza fra una tesi qualunque e una tesi che ricorderai.
Da GUUG, Roma Prati, stampiamo tesi da oltre vent'anni: la copertina rigida esce in 2 ore, la rilegatura termica è pronta in 5 minuti. Puoi configurare la tua tesi online con anteprima dei colori, oppure passare a vederli dal vivo in negozio.
I colori più scelti davvero: un campione di 2.693 copie rilegate
Le tabelle per facoltà raccontano la tradizione. Ma cosa scelgono davvero i laureandi? Abbiamo contato le copertine rigide uscite dal nostro laboratorio di Roma Prati: 2.693 copie rilegate tra novembre 2020 e giugno 2026, in 1.500 ordini reali.
Il colore più scelto per la copertina della tesi è il blu (33%), seguito da verde (19%), bordeaux (16%) e rosso (14%). Per la stampa del titolo, il 62% sceglie il foil oro, il 27% l'argento.
| Colore | Quota | Hex |
|---|---|---|
| Blu | 33% | #0d2a4a |
| Verde | 19% | #1a4d3a |
| Bordeaux | 16% | #722f37 |
| Rosso | 14% | #a52830 |
| Bianco perla | 8,5% | #cfc8bd |
| Nero | 4% | #1a1a1a |
| Beige | 3% | #b8a585 |
| Altri (lilla, fucsia, carta da zucchero) | 2,5% | #9b7fae |
Stampa del titolo: oro 62%, argento 27%, bronzo 6%, altri foil 5%. Fonte: ordini pagati GUUG, copertine rigide per tesi di laurea, novembre 2020 – giugno 2026 (n=2.693 copie). Percentuali arrotondate. Dati citabili con link a questa pagina. La lettura estesa del campione, con i dati su rilegature, tempi e stampa, è nell'Osservatorio Tesi 2026.
Domande frequenti
- Alla Sapienza che colore di tesi si fa di solito?
- Alla Sapienza la maggioranza degli studenti sceglie il bordeaux o il rosso scuro con scritta oro, in linea con i colori istituzionali dell'ateneo (rosso, oro, nero, bianco). Le eccezioni più comuni sono Ingegneria e Architettura, che mantengono il nero, e Medicina, che resta sul rosso scuro per tradizione di facoltà.
- Alla LUISS che colore si usa?
- Alla LUISS la copertina della tesi è quasi sempre blu notte istituzionale, lo stesso blu del marchio dell'università. Vale per tutti i corsi: Economia, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Impresa e Management. Le scritte sono in oro o argento ad altissima definizione, su similpelle liscia o martellata.
- A Tor Vergata, Roma Tre, LUMSA che colori usano?
- Tor Vergata pende sul verde scuro per la maggior parte dei corsi, con eccezioni per Medicina (bordeaux) e Ingegneria (nero). Roma Tre usa diverse tonalità di blu con grande libertà di scelta. La LUMSA si orienta sul verde scuro, il suo colore di ateneo, sempre con dettagli in oro.
- Devo per forza seguire il colore tradizionale della mia facoltà?
- No. Nessun regolamento ufficiale impone un colore alla copertina della tesi: la tradizione cromatica delle facoltà è eredità delle toghe accademiche, non una regola amministrativa. Il consiglio è chiedere al relatore o alla segreteria se ci sono indicazioni specifiche; in assenza, la scelta è libera. Sempre più studenti decidono in base all'argomento della tesi, all'ateneo o all'abito che indosseranno il giorno della discussione.
- Posso vedere i colori dal vivo prima di scegliere?
- Sì, ed è la cosa migliore da fare. In negozio a Roma Prati abbiamo il campionario completo delle copertine rigide con tutti i colori e le finiture (similpelle liscia, martellata, ecopelle, effetto pelle). Se preferisci puoi anche ordinare online la tua tesi con copertina rigida su shop.guug.it/tesi: il configuratore ti mostra l'anteprima dei colori prima del checkout.
- Il colore della tesi cambia tra triennale e magistrale?
- No: il colore della copertina dipende dalla facoltà e dall'ateneo, non dal livello del titolo. Una tesi triennale e una magistrale della stessa facoltà usano la stessa tonalità tradizionale (es. bordeaux per Economia alla Sapienza, blu notte alla LUISS). La differenza pratica è semmai lo spessore: la magistrale è in genere più corposa, quindi la copertina rigida rende ancora meglio.
- Di che colore è il nastro della laurea?
- Il nastro o coccarda della laurea segue gli stessi colori tradizionali delle facoltà ereditati dalle toghe accademiche: rosso per Medicina, blu per Giurisprudenza, giallo per Economia, nero per Ingegneria, verde-azzurro per Lettere, e così via. È un accessorio celebrativo non regolamentato: molti lo abbinano al colore della copertina della tesi per coerenza il giorno della discussione.
- Che colore di copertina per la tesi del TFA sostegno o di una specializzazione?
- Per il TFA sostegno, i master e le scuole di specializzazione non esiste un colore dedicato: si segue la consuetudine della facoltà di riferimento (spesso Scienze della Formazione, che si orienta su blu o verde) oppure i colori istituzionali dell'ateneo. In assenza di indicazioni della segreteria la scelta è libera: nel dubbio, blu scuro o bordeaux con scritte oro restano le opzioni più sobrie e sempre adeguate.
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