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Aggiornamento: 27 gen 2023



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In questo articolo parleremo di come fare l’indice automatico con Word che sarà la parte essenziale e fondamentale della tua Tesi di Laurea.


Il contenuto vero e proprio della tesi di laurea non è l’unico elemento che può dare problemi durante la creazione dell’elaborato, per questo abbiamo deciso di illustrare come impostare l’indice automatico con word per evitarti di farlo manualmente.


REGOLA NUMERO UNO: Segui le regole del tuo ateneo.


E’ possibile che il tuo ateneo abbia già delle regole prestabilite su alcuni singoli elementi (ad esempio il font e la dimensione del testo, interlinea, o anche alcune diciture da inserire ad esempio nella composizione del frontespizio), per questo motivo il nostro primo consiglio è di dare priorità a questi accorgimenti iniziali, prendendo in considerazione anche l’impostazione che richiede il relatore.


FORMATTAZIONE


Il Software più utilizzato per scrivere la Tesi di Laurea è Microsoft Word. Oggi lo prenderemo in considerazione per mostrarti come modificare o creare da zero l’indice automatico con word.


Innanzitutto, parti dall’elenco dei capitoli e paragrafi da inserire nell'indice della tesi, facendo una lista degli stessi su una nuova pagina del documento, prima dell’inizio dell’introduzione della tesi. 


Ad esempio


⦁ Capitolo 1

1.1 Paragrafo 1

1.2 Paragrafo 2

⦁ Capitolo2

2.1 Paragrafo 1



Il primo step della creazione dell’indice automatico con Word è la scelta del font e la dimensione del carattere per capitoli e paragrafi dal pannello degli stili nella sezione HOME di Word.




Puoi anche decidere di creare uno stile totalmente nuovo, ad esempio se hai delle regole ben precise sul carattere da utilizzare, oppure puoi modificare la dimensione testo degli stili predefiniti. 

A questo punto, sei pronto per dare vita all’indice automatico della tua Tesi!


Puoi selezionarlo sotto la voce Inserisci, oppure sotto Riferimenti, con la dicitura “Sommario”



Anche in questo caso, avrai la possibilità di scegliere tra i formati proposti da word, oppure selezionare la voce “Sommario personalizzato” in cui potrai personalizzare il sommario con i collegamenti che più fanno al caso tuo.


Se hai portato a termine questi passaggi, avrai di fronte a te la bozza del tuo indice automatico che puoi facilmente modificare ed ampliare in corso d'opera.



Ad esempio potrai cambiare il numero delle pagine in cui trovare il capitolo di riferimento, oppure aggiungere altri paragrafi e capitoli una volta che li avrai aggiunti al corpo del testo della tua tesi e li avrai contrassegnati con lo stile giusto, ti basterà aggiornare il sommario dalla sua tabella.



La spiegazione che stiamo portando avanti in questo articolo potrà essere essenziale anche per la struttura della bibliografia, l'indice automatico è uno strumento versatile per costituire elementi differenti ma che presentano una forma base di elenco.


In quel caso, l’unica cosa a cui dovrai prestare attenzione a livello di formattazione è il font, il carattere e le varie caratteristiche degli elementi testuali interni alla citazione bibliografica ma grazie allo strumento visto in precedenza, potrai creare stili diversi per ogni necessità.


CONCLUSIONE


Quello che trovi qui è un semplice esempio del modo in cui puoi impostare il tuo indice automatico con word: starà a te decidere quali caratteristiche tenere (ad esempio i  puntini che collegano i capitoli al numero della pagina) e quali magari inserire successivamente (come la sottolineatura delle parole) infatti, nel momento in cui andrai a creare un Sommario personalizzato, avrai la possibilità di scegliere tra altri formati già presenti nel sistema.


Quando da Guug riceviamo il file della tua tesi controlliamo sempre a grandi linee il frontespizio, il contenuto e la formattazione, correggiamo gratuitamente piccoli errori che saltano all'occhio prima della stampa.


Nel caso in cui ce ne fosse bisogno proponiamo il nostro servizio di impaginazione tesi, i nostri esperti prendono in carico il file della Tesi e procederanno ad un’impaginazione puntuale della stessa, rispettando le regole dell'università.


Se fosse necessario si procede alla stesura di un indice, all’impaginazione delle note e di eventuali immagini o tabelle.


Puoi comodamente usufruire del nostro servizio di impaginazione e stampa Tesi online a questo link https://www.guug.it/tesi


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In questo articolo vedremo le basi per iniziare ad impaginare la tua Tesi di Laurea.

Ti daremo dei consigli e delle informazioni che ti aiuteranno a strutturare la tua tesi al meglio.

Sono dei consigli universali ma ricordati sempre di controllare le norme per redigere la Tesi della tua università.


STRUTTURA


Prima di addentrarci insieme nelle tecnicità di come impaginare la tesi di laurea vediamo come dovrebbe essere strutturato il documento. La tesi avrà una copertina, al suo interno troveremo:


1. Il frontespizio

2. La dedica, opzionale e dunque non obbligatoria

3. L’indice

4. L’introduzione

5. Il corpo del testo

6. La conclusioni

7. Le appendici o allegati, anche questi opzionali

8. La bibliografia

9. I ringraziamenti


La copertina di una Tesi non sempre corrisponde al frontespizio, ma le informazioni contenute più o meno sono le stesse. La tua copertina dovrà contenere

· Il nome della tua facoltà e corso di laurea

· Il titolo della tesi

· Il tuo nome e cognome, numero di matricola

· Il nominativo del relatore e controrelatore, e se previsto correlatore, spostati leggermente sulla sinistra

· L’anno accademico


I ringraziamenti, come la dedica e le appendici, sono facoltativi.

Per quanto riguarda la sezione “ringraziamenti”, se presente, la puoi inserire all’inizio o alla fine dell'elaborato.


I MARGINI


Per i margini ti devi ricordare che ogni documento ne ha quattro: in alto, in basso, a destra e a sinistra. Solitamente i margini standard di una tesi di laurea sono:

· superiore: 3cm

· inferiore: 3cm

· destro: 3/4cm

· sinistro: 3/4cm


Ti consigliamo di non rimandare l’impostazione dei margini all’ultimo minuto in quanto un cambiamento potrebbe modificare tutto l’aspetto del documento e specialmente in caso di presenza di immagini e tabelle potrebbe rovinare tutto il lavoro.


Per quanto riguarda l’interlinea, ossia lo spazio fra una riga e la sottostante, solitamente più utilizzato nella tesi di laurea è 1,5 e mai più di 2, in questo modo il testo risulta più leggibile e riempie perfettamente lo spazio nella pagina.


IL CARATTERE


Lascia stare il COMICS SANS!

Scegli un carattere classico e leggibile. I caratteri più consigliati e utilizzati per le tesi di laurea sono Arial, Verdana, Calibri, Times New Roman, Times e Palatino.

Usa il grassetto per i titoli e il corsivo per le parole in lingua straniera, i titoli dei libri/articoli che citerai direttamente nel testo della tua Tesi di Laurea.

Il corsivo può essere utilizzato anche per sottolineare parole rilevanti all’interno del testo.


Il corpo centrale non dovrebbe superare una grandezza di 12pt./13pt.

Per i titoli invece potrai usare una grandezza maggiore: i titoli dei paragrafi 16pt. e per i sottotitoli 14pt.. Per le note a piè di pagina scegli 10pt, esattamente come le citazioni più lunghe di tre righe.

Il testo, le note e la bibliografia vanno giustificati attraverso l’apposita funzione “giustifica”.


BIBLIOGRAFIA

La bibliografia è una delle ultime sezioni del documento e deve, essere aggiornata durante la scrittura. Sarà completa e definitiva solo dopo l’ultima approvazione della tesi.


Esistono diversi stili in cui puoi citare le tue fonti bibliografiche, tra i più utilizzati ti ricordiamo Harvard, Oxford, Chicago, Apa e MLA.


Vediamo insieme alcune modalità in cui puoi citare le fonti bibliografiche:


COGNOME Nome o Iniziali. Titolo. Luogo di pubblicazione: Casa editrice, Anno di pubblicazione.


Se durante il corpo principale tesi citerai una frase o paragrafo specifico di un libro questo dovrà apparire anche in una nota a pié di pagina dove, oltre che la modalità di citazione vista in precedenza, dovrai inserire anche la/e pagina/e di riferimento dove si potranno trovare i concetti e le informazioni di cui parli.


Un esempio di questo metodo è:


HERD David, PINCUS Anna, Refugee Tales IV, Gran Bretagna: Comma Press, 2021 (pp. 1-13)


Per citare dei capitoli di libri un metodo che ti proponiamo é:

COGNOME Nome o Iniziali. “Titolo del capitolo”. In: COGNOME Nome o Iniziali. Titolo dell’opera. Luogo di edizione: Casa editrice, Anno di pubblicazione, p. Pagine


Un esempio di questo metodo è:


SAINAGHI R. “Caso Alberto Bivio”. In: INVERNIZZI G. (a cura di). Letture, casi ed esercitazioni per l’insegnamento di Economia aziendale (fondamenti di economia aziendale): Corso di laurea in Scienze turistiche: Anno accademico 2000/2001. Milano: Cooperativa libraia IULM, 2000, p. 59-69


Per quanto riguarda gli articoli di periodici ti consigliamo:


COGNOME Nome o iniziali. “Titolo dell’articolo” . Titolo del periodico in corsivo, Anno, volume, numero, p. prima pagine-ultima pagina


Se si tratta di articoli di periodici online è buono aggiungere l’URL e la data dell’ultima consultazione.


Un esempio è:

BIBRI Simon Elias. KROGSTJE John. Smart sustainable cities of the future: An extensive interdisciplinary literature review, 2017, Vol.31, pp. 1-60


Oppure:


ELLIS J. Time to cash in the Azure Card, 6 November 2010, The Guardian, Disponibile all’indirizzo: https://www.theguardian.com/commentisfree/2010/nov/06/asylum-seekers-azure-card, consultato l’ultima volta il 3 Dicembre 2021


Quando si cita un sito web è necessario, oltre che inserire nome e cognome del proprietario o dell’autore, la data di pubblicazione e ultima consultazione, anche l’intero URL della pagina.

Quindi, per esempio, citare wikipedia come it.wikipedia.org sarebbe sbagliato,

dovresti invece riprendere l’intero URL della pagina visualizzata come in questo caso: https://it.wikipedia.org/wiki/Osteoporosi.


La citazione sarebbe quindi:

Ente autore o COGNOME, Nome (sito personale). Titolo della pagina principale in corsivo [Online]. Disponibile all’indirizzo: . (consultato il data)

Perciò:

Università della Svizzera Italiana. Biblioteca universitaria Lugano. Stile APA: sistema autore-data [Online]. Disponibile all’indirizzo: https://it.bul.sbu.usi.ch/learning/apa_date. (Consultato il 17/07/14).



CONCLUSIONE


Possiamo dire di aver visto le informazioni principali per iniziare a scrivere la tua Tesi di Laurea.


Noi di Guug ricontrolliamo la Tesi, sistemiamo eventuali problemi che saltano all’occhio e se necessario proponiamo il nostro servizio di impaginazione della Tesi.


Nel caso in cui il cliente decida di usufruire di tale servizio, i nostri esperti prendono in carico il file della Tesi e procederanno ad un’impaginazione puntuale della stessa, rispettando le regole dell'università. Se fosse necessario si procede alla stesura di un indice, all’impaginazione delle note e di eventuali immagini o tabelle.


Puoi comodamente usufruire del nostro servizio di impaginazione e stmpa Tesi online a questo link https://www.guug.it/tesi





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